Itinerari marini

L’aspetto della costa trapanese differisce drasticamente a seconda che la si esplori nella parte nord orientale o nella parte sud occidentale: sul litorale valdericino fino a Castellammare, la costa è piu’ ripida, caratterizzata da tratti di falesie e tratti con piccole bianche calette di ghiaia grossolana. All’interno delle pozze di scogliera sono presenti le attinie, pomodori di mare dal caratteristico colore rosso scarlatto e piccoli crostacei come gamberetti e paguri.
L’itinerario del inizia da Trapani: dirigendosi verso Nord – Est e imboccando la litoranea di tramontana, la costa offre la splendida visione delle bionde sabbie di Lido S. Giuliano, luogo balneare modernamente attrezzato. Proseguendo si raggiunge la punta di Pizzolungo, zona caratterizzate da una costa che varia dal roccioso al sabbioso. Proprio qui, nei pressi della “Stele Virgiliana” riposerebbero le spoglie di Anchise ed ebbero luogo i ludi di Enea, secondo la descrizione fatta da Virgilio nel V libro dell’Eneide. Subito dopo si raggiunge la rigogliosa pianura di Bonagia, in territorio di Valderice: dal suo splendido golfo si può ammirare un suggestivo paesaggio immerso tra il mare e le montagne.
Nell’abitato della frazione di Bonagia è possibile visitare la “Tonnara” la quale, oggi adibita a complesso turistico, costituisce una delle più interessanti testimonianze delle precedenti attività industriali legate alla pesca e alla lavorazione del tonno e custodisce al suo interno un prezioso museo che racchiude antichi strumenti di lavoro di una popolazione dedita al mare.
Il litorale continua con una costa che alterna spiaggette di sabbia bianca a rocce frastagliate bagnate dalle limpide acque del Tirreno; nella località balneare di Lido Valderice si inseriscono comode ed ospitali strutture ed impianti sportivi che accolgono il visitatore in uno splendido scenario dominato dalla antica torre Sciare. Proseguendo verso lo straordinario Golfo di Cofano si raggiunge Castelluzzo la cui costiera, incisa da meravigliose calette, raggiunge la punta estrema del golfo ove si trova un suggestivo borgo di pescatori oggi in rovina. Superata Punta Lunga si giunge a San Vito lo Capo, borgo di tradizione marinara, rinomato luogo di villeggiatura con una lunga spiaggia sabbiosa bagnata da un mare cristallino ed incontaminato.
La costa rocciosa e frastagliata continua con la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro. Entrandovi da San Vito dall’ingresso nord, ( l’ingresso sud est si trova sul versante di Scopello) ci si immerge in un ambiente di stupefacente bellezza, i cui declivi collinari si confondono nel limpido mare in una miriade di piccole baie da sogno, bassi scogli e cunicoli sottomarini.
Partendo ancora una volta da Trapani, ma seguendo la costa sud ovest, questa presenta dei caratteri totalmente diversi dal percorso prima descritto: non troviamo più scogliere ma un continuo bagnasciuga misto a spiagge di notevole valore come quella di Marausa o quella di Marsala con acque basse e calde che racchiudono importanti segreti archeologici. Già da Trapani, ma ancor più avvicinandosi a Mozia e quindi allo Stagnone di Marsala non è difficile ammirare sui fondali resti di antiche anfore testimonianza di un passato che vide questi luoghi come rotte preferite dai navigatori commercianti del Mediterraneo. Le isole dello Stagnone, ed in particolare Mozia, sono musei a cielo aperto posti in mare, così come Selinunte dalle rovine visibili dall’attigua spiaggia.
Questo versante di mare offre inoltre un orizzonte dato dalla stupenda cornice delle Isole Egadi, oggi rirerva naturale marina. Raggiungibili sia da Trapani che da Marsala con navi traghetto ed aliscafi, sono paesagisticamente e storicamente stupende nella loro semplicità:
– Favignana, attrezzata meta turistica dove si svolge periodicamente la pesca del tonno, ricca di fondali che racchiudono segreti di antiche battaglie come la “battaglia delle Egadi del 241 a.C. tra Romani e Cartaginesi avvenuta, alla luce di importanti ritrovamenti, nel tratto di mare prospiciente il golfo di Bonagia;- Marettimo, isola sacra ai Greci, sovrastata da una maestosa montagna, dal grazioso e silenzioso paesino e dai paesaggi indimenticabili per bellezza e suggestione;- Levanzo, isola speciale per chi ama passeggiare nella natura a piedi o su di un mulo in sentieri che si inerpicano nella montagna od in barca dal mare fino a raggiungere le innumerevoli calette rocciose o la “Grotta del Genovese”, preistorica e di immenso valore scientifico culturale sulle quali pareti si ammirano rari e preziosi dipinti e graffiti raffiguranti scene di caccia e di pesca con figure umane e di animali quali cervi, bovini, caprini e tonni.
Ma esiste un altro modo per visitare la costa marittima: immergersi nelle limpide e tiepide acque del mare che la lambiscono. Il litorale trapanese, le aree della Riserva delle Egadi, il mare del golfo di Bonagia e del Monte Cofano come quello della Riserva dello Zingaro rappresentano, tra le zone del Mediterraneo, i luoghi migliori per poter vivere questa esperienza. –
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